Settore healthcare e biotech

Fondi attivi e non
Investire oggi nel settore ha il sapore di una scommessa. Ma investire non è mai una scommessa e soprattutto in questo settore bisogna puntare sulle skills di esperti. E parlo di fondi attivi, qui conta il gestore e la sua capacità di individuare le aziende.

Cosa studiare
Occhi puntati sulle seguenti caratteristiche di un investimento nel settore healthcare: size del fondo (maggiore è la size maggiore è la difficoltà per il gestore di effettuare rotazioni di gestione), qualità del gestore (anche il gestore ha un rating), persistenza nella performance (non conta l’exploit ma la resilienza nel fornire rendimenti), il rating delle piattaforme professionali (deve essere alto su tutte le piattaforme), il rating Esg. Un efficiente consulente finanziario può individuare i servizi migliori.

Come e quanto investire
Una strategia di investimento razionale potrebbe essere quella di stabilire nell’ambito del proprio portafoglio azionario la quantità massima di risorse da destinare a questo settore e poi acquistare in modo mediato per i prossimi 3 anni, attraverso piani di versamento o acquisti manuali. Questo settore dovrebbe essere sovrappesato nella parte equity in relazione a quello che ancora dovremo passare a livello mondiale nei prossimi anni. Parlo di una % equity oscillante tra il 15% e il 35% del totale equity, dove la maggior parte delle aziende sono statunitensi. E tutte le aziende della filiera sono destinate ad essere sovrappesate, non solo creazione di farmaci e vaccini ma anche la logistica, lo stoccaggio e il trasporto.

Non dimentichiamo però le singole aziende direttamente impegnate nella produzione del vaccino, non possiamo ignorarle per acquisti anche questi mediati nel tempo. La strategia si può completare:
– ammontare healthcare = % ammontare equity
– di cui gestito fondi attivi = ammontare healthcare * 90%
– di cui titoli in dossier = 10%
E le singole aziende? Anche in questo caso serve l’aiuto di un efficiente consulente finanziario che possa indicare importi, tagli, entrate e uscita dalle posizioni.

La tabella riportata non propone soluzioni definitive bensì accendere una luce sulle metodologie di selezione dei prodotti di investimento. Vale sempre il DISCLAIMER e non ho inserito tutti i filtri possibili nella scelta dei servizi. Naturalmente per una valutazione approfondita ed una spiegazione resto sempre a disposizione. I titoli nei portafogli sono quelli di fine Ottobre 2020.

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